CONVEGNO 2025 “Aggressioni ai sanitari, un’emergenza silenziosa”
Ecco qualche notizia sul nostro prossimo convegno.
Un evento per analizzare le cause, le dinamiche e le risposte possibili a una crisi sempre più diffusa.
Il rapporto di fiducia tra paziente e operatore sanitario è da sempre il cardine del processo di cura. Eppure, negli ultimi anni, questo equilibrio si è incrinato: il personale medico e infermieristico si trova sempre più spesso esposto a episodi di aggressione, verbale e fisica, che non solo mettono a rischio l’incolumità degli operatori, ma generano un clima di insicurezza, frustrazione e stress, con ripercussioni anche sulla qualità dell’assistenza.
A partire da questa emergenza ormai cronica, abbiamo promosso il convegno dal titolo “Aggressioni ai sanitari, un’emergenza silenziosa”, in programma per il 16 ottobre 2025 presso l’Aula Magna dell’AOU Ospedale Maggiore di Novara, dalle ore 15.00 alle 19.00. L’obiettivo è quello di offrire una lettura multidisciplinare del fenomeno, indagandone le radici culturali, sociali e psicologiche, senza tralasciare il quadro normativo e le possibili azioni di prevenzione e tutela. Il programma prevede gli interventi di esperti di alto profilo. Dopo i saluti istituzionali e l’introduzione a cura del nostro presidente dell’Associazione, Roberto Mari, si apriranno le relazioni con Massimo Cavino, professore di Diritto Costituzionale all’UPO di Novara, che parlerà della sanità come bene pubblico, sottolineando i principi di equità e responsabilità. A seguire, Ornella Vota, direttore sanitario dell’AOU Maggiore, offrirà una panoramica sull’attuale assetto dell’offerta sanitaria, mettendone in luce i punti di forza e le fragilità strutturali. Il focus sulla componente psicologica sarà affidato a Mauro Longoni, psicologo dell’ASL Novara, che illustrerà le dinamiche delle aggressioni, analizzando i fattori scatenanti e le conseguenze sugli operatori. Il quadro giuridico sarà delineato dall’avvocata Eleonora Porta, con un approfondimento sulle normative vigenti in materia di tutela del personale sanitario e sulle sanzioni previste. Infine, Luca Savarino, filosofo e membro del Comitato Nazionale per la Bioetica, proporrà una riflessione etico-sociale sulle azioni possibili per arginare il fenomeno, anche sul piano culturale ed educativo. A concludere la giornata, un dibattito aperto al pubblico e una sintesi finale affidata al giornalista Gianfranco Quaglia.
Una crisi sistemica che richiede risposte concrete. In un momento storico in cui il sistema sanitario è chiamato a confrontarsi con sfide complesse – carenze di organico, aumento della domanda di cure, tensioni sociali – la sicurezza del personale rappresenta una priorità assoluta. Affrontare il tema delle aggressioni significa tutelare non solo i professionisti, ma la stessa integrità del percorso assistenziale. Questo convegno si propone come spazio di confronto e proposta, con l’auspicio che le riflessioni emerse possano tradursi in strumenti operativi, campagne di sensibilizzazione e, soprattutto, in una nuova alleanza tra pazienti e curanti, fondata sul rispetto reciproco.